Restitution virtuelle de la Rome Antique
Rue donnant sur le théâtre de Pompée
Il plastico in gesso traduce le conoscenze dell'antica Roma, in un dato periodo (Gli aggiornamenti relativi alle ricerche sono stati effettuati tra il 1930 e il 1940).
I mezzi informatici ci permettono di creare un plastico virtuale « evolutivo » tenendo conto, dunque delle nuove conoscenze in materia archeologica, storica, letteraria.
Come al di là della fedele riproduzionedell'opera dell'architetto Paul Bigot, si potrà restituire la città di Roma in differenti tappe cronologiche, capire cosi' le varie fasi della riconstruzione. Per meglio comprendere il metodo ed gli obiettivi della restituzione digitale dell'antica Roma, Potrebbe essere d'aiuto la lettura del libro « Problematique d'une restitution globale de la Rome antique, Una visite interactive avec accès dynamique aux sources anciennes »
Congresso internazionale «
Virtual Retrospect », Bordeaux, 15-16.11.07.
Autori del libro il Professore Philippe Fleury e la Professoressa Sophie Madaleine.
Il progetto di restituzione virtuale è realizzato dall' « equipe » « Plan de Rome » che collabora
sia con l'equipe de Recherche Technologique éducation « Sources Anciennes, multimédias et
Publics Pluriels », quest'ultima, è una branca del Piano di Roma, e sia con il « Centre
Interdisciplinaire de Rèalite Virtuelle (CIREVE) per quanto riguarda la parte tecnica,
Ill CIREVE è riconosciuto dal ministero della Pubblica Istruzione dall'anno 2008 appartenente
all'università di Caen nella regione della Bassa Normandia.