Les objectifs
Le complexe pompéien du Champs de Mars
L'obiettivo realizzato dal nostro gruppo di lavoro è la creazione di un plastico digitale che concerne la riproduzione urbanistica ed achitettonica dell' antica città di Roma del IV sec, D.C.. Ma di quale riproduzione ci occuperemo? Sicuramente, non restitueremo al cento per cento la città di Roma, anche se tutti gli elementi urbanistici ed architettonici saranno presenti, Sarebbe scientificamente non corretto aver riprodotto digitalmente certi elementi, di cui si ignora la presenza, Solo gli edifici cui abbiamo una totale conoscenza saranno accessibili compresi gli interni, L'obiettivo del progetto è creare un modello totalmente intereattivo permettendo all'utilizzatore di poter passeggiare per le vie della città e conoscere come si è arrivati alla ricostruzione, per quali mezzi di ricerca (source ancienne).
Il modo di «passeggiare » dentro il modello virtuale è stata una delle prime domande che ci siamo
posti: il personaggio cammina, corre alla stessa velocità di un essere umano?
L'intereattività dello spostamento dei nostri modelli viene completata dall'accesso permanente della
documentazione, lavoro che domanda un'enorme mole di lavoro riguardo l'analisi dei testi antichi,
Il lavoro di ricerca dei testi deve essere valorizzato, poichè questo si distingue dalla produzione dei
giochi al computer ambientati nell'antica Roma progettati in poche oredi lavoro.
Un lavoro minuzioso, particolareggiato e realista sia dal punto di vista scientifico, ( la maggior parte
delle risorse è sintetizzata) che da un punto di vista tecnico,( maggiore attenzione ai rivestimenti,
alle luci) ci permette di ricreare
un prodotto utilizzabile su tre livelli differenti :
- Il primo livello è scientifico: Creiamo una città che serve da campo visivo
e di sperimentazione della comunità scientifica, comprendendo le risorse che
ci hanno permesso di riconstruirla.
Talvolta lo stadio di ricostruzione aiuta a comprendere l'architettura
dell'edificio, vedi per esempio delle incoerenze di taluni elementi che non
colpiscono l'attenzione quando questi sono descritti diversamente da quando
sono rappresentati in immagine.
Esempio: il metodo che ci permette di definire l'elevazione dei canali del
forum di Vespasiano.
La rappresentazione in scala permette ai ricercatori di confrontare le variazioni
cambiando facilmente il loro punto di vista.
Puo' trattarsi anche di provare in condizioni vicinissime alla reatà, l'efficacità
dei sistemi meccanici,
quali i tendoni (uelum) destinati agli edifici adibiti agli spettacoli, o ai
sipari (rideau) dei teatri.
Gli esperimenti per mezzo del mezzo informatico permettono di fare
avanzare le ricerche.
Terminato il lavoro, il nostro fine è quello, che questo sia un reale
strumento di documentazione scentifica accesibile a tutti i ricercatori come il
dizionario tipografico de Steinby, esempio: (E,M, Steimby, Lexicon Topographicum
Urbis Romae, Roma, quasar, 6 Vol, 1993 – 1999),
questo spiega la nostra volontà di far conoscere attraverso
internet poco alla volta l'evoluzione delle ricerche.
- Il secondo livello di utilizzo, è pedagogico: questo modello deve essere
accesibile a tutti al fine che serva come oggetto di curiosità sulle antichità
romane, Vogliamo realizzare una specie di enciclopedia digitale sulla
città di Roma; l'architettura, la vita quotidiana,le macchine e gli strumenti
scientifici dell'epoca.
Il legame (link) permanente con le risorse scritte, archeologique, e iconografiche
permette al visitatore di paragonare per ogni elemento, il grado
di coerenza della restituzione virtuale.
Il nostro fine é che l'informatica dia all'utilizzatore la possibilità di
comprendere e di arricchirsi culturalmente per le immagini
La restituzione virtuale è il mezzo che noi abbiamo scelto per fare conoscere
le scienze dell'antichità, per appassionare un vasto pubblico intorno ai risultatidella
ricerca su Roma.
- Il terzo livello di utilizzo è il mettere in valore della ricerca, Lavoriamo
con differenti media culturali: enciclopedie multimediali ( Microsoft con
Encarta), editori ( Nathan ou Gallimard), televisioni(Pionners, Forum+,
France3) contiamo di sviluppare ed accrescere questa attività contrattuale
al fine di poter dare a questo settore un contributo significativo
alle ricerche universitarie.
La creazione del modello intereattivo permette all'utilizzatore di passeggiare a suo piacimento
nel mondo virtuale da un punto di vista soggettivo che oggettivo, egli puo' avere accesso a
tutti i documenti che desidera.
Per ben evidenziare la coerenza della restituzione virtuale nel campo della ricerca,
la documentazione raccolta è accesibile sui nostri modelli intereattivi per un semplice sistema
di « click di mouse » . Se per esempio un visitatore passeggia nel modello intereattivo
del portico di Pompei sviluppato al « Plan de Rome », puo' cliccare su degli alberi, su delle
fontane, sul suolo, sulla Curia, per conoscere come abbiamo lavorato, quale documentazione
abbiamo utilizzato, quale scelta abbiamo privilegiato e perchè.
Il movimento delle persone è calcolato per essere relista, il personaggio è sensibile alla gravità
si sposta ad una velocità coerenre e degli ostacoli impediscono di passare attraverso i muri,
permettendo a quest'ultimo di salire le scale.
L'equipe attualmente lavora sullo sviluppo del suono per aumentare il realismo delle scene
virtuali,( rumore della folla, rumore dello spostamento in funzione della natura del suolo.